Comitato etico per la Ricerca transdisciplinare

Il Comitato etico per la Ricerca transdisciplinare (Cert), istituito con DR 2014/2021, ha il compito di assicurare che la ricerca condotta da Sapienza sia svolta in accordo con i principi etici definiti dalla normativa internazionale, nazionale e dello Statuto e del Codice Etico di Sapienza. 

In particolare, il Comitato ha il compito di fornire l’analisi etica e esprimere valutazioni sulle proposte di ricerca e i protocolli sperimentali sottoposti al suo esame e, in collaborazione con l’Area Supporto alla ricerca, predisporre un piano di informazione per favorire la consapevolezza etica relativa alle implicazioni delle attività di ricerca.
Il CERT è accreditato presso l'Office for Human Research Protections (OHRP) del U.S. Department of Health & Human Services.

 

Chi può presentare istanza al CERT?
Le istanze possono essere presentate da dottorandi, assegnisti, ricercatori e docenti di Sapienza e saranno esaminate secondo il calendario pubblico del CERT.
Non sono previste valutazioni di tesi di laurea, e non sono previste valutazioni di ricerche condotte da ricercatori esterne a Sapienza.

Come si presenta l'istanza al CERT?
Le istanze possono essere presentate tramite la piattaforma Bandi Ricerca Sapienza, attraverso le credenziali di posta istituzionali. Nei link a destra sono presenti le istruzioni per la presentazione dell'istanza.

Entro quando si possono presentare le istanze al CERT?
Le istanza si possono presentare sempre: ogni mese vengono analizzate le istanze inviate almeno 15 giorni prima la seduta nel mese di riferimento (prima domenica del mese entro le 23.59). Il CERT si riunisce una volta al mese tranne agosto, in genere il terzo lunedì del mese, secondo il calendario pubblico.

Come si svolge l'ammissione dell'istanza?
La Segreteria Tecnico Scientifica sottopone ad una prima check list di ammissibilità le istanze dei progetti nuovi riguardanti gli esseri umani pervenute almeno 15 giorni (domenica alle 23.59) prima la seduta calendarizzata nel mese di riferimento. Se la check list di ammissibilità dà esito positivo, l'istanza viene presentata per la discussione nella seduta. Se la check list dà esito negativo, il ricercatore riceve un feedback sulle parti dell'istanza da revisionare, e una volta completate, potrà presentare di nuovo l'istanza per il mese successivo. 
La checklist di valutazione di ammissibilità dei progetti di ricerca rappresenta un’importante procedura di autovalutazione dei progetti da presentare al CERT. In modo analogo, anche i progetti revisionati sono sottoposti ad una valutazione di ammissibilità secondo una checklist di valutazione di ammissibilità dei progetti revisionati , che anche essa rappresenta uno strumento di autovalutazione.

Come vengono valutate le istanze?
Tutte le istanze ritenute ammissibili sono assegnate a dei relatori major e minor a seconda delle tematiche di ricerca, aspetti metodologici e dei profili di compliance rilevanti (es. psicologia, bioetica, trattamento dati personali, statistica): ogni relatore esprime un giudizio per la parte di competenza. Durante la seduta viene espresso un giudizio collegiale che viene riportato nella delibera finale. 

 

Sono disponibili informativa e consenso al trattamento dei dati personali per minori > consulta l'informativa per minori

 

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